Nail Care | Affiliamo gli artigli

lunedì, maggio 25, 2015

Ciao a tutte ragazze, oggi nuovo appuntamento con la rubrica dedicata alla nail care, e l'argomento di cui voglio parlarvi sono le lime.
Quindi, dopo aver pulito le unghie con il solvente, è arrivato il momento di accorciarle, dando loro la forma desiderata. C'è chi lo fa dopo averle immerse nell'acqua, perché dicono sia più semplice lavorarle quando sono molli, ma io vi sconsiglio di farlo, specie a chi ha le unghie fragili, perché è più facile che le spezziate; è sempre meglio fare questo lavoro prima.
Limare le unghie è un passo fondamentale per una buona manicure. Sapete che una pianta, di tanto in tanto, ha bisogno di essere potata per crescere forte e sana? Per le nostre unghie è lo stesso, di fatti limarle le aiuta ad irrobustirsi, ma si tratta di un'operazione che va fatta nel giusto modo e con gli strumenti adatti, altrimenti rischiamo solo di rovinarle.
C'è chi le taglia con il tagliaunghie o le forbicine, e poi le aggiusta con la lima; io, personalmente, preferisco spendere qualche minuto in più e fare tutto con la lima, dal momento che le mie unghie tendono a sfaldarsi facilmente, ed ho notato che l'uso del tagliaunghie non aveva fatto altro che peggiorare il problema, questo perché tagliandole si rischia di provocare loro dei traumi.

Quando si lima bisogna darle la giusta inclinazione, che non deve superare i 45 gradi, inoltre dovete tenere a mente che è sbagliatissimo limare le unghie facendo il movimento di avanti e indietro, questo perché generate del calore, ed il calore indebolisce le unghie, che di conseguenza si sfaldano. Quindi dovete limare verso una sola direzione, eseguendo dei piccoli movimenti, e fate in modo di partire dagli angoli esterni spostandovi poi verso il centro. Non metteteci troppa pressione e ricordatevi che è la lima che deve muoversi sulle vostre unghie, non viceversa.
Se è possibile non limate i lati delle unghie, perché le indebolisce ed è più facile che si spezzino prima del margine libero, vicino al polpastrello, e questo vi costringerà ad accorciarle del tutto. Evitate anche di lasciare i bordi troppo pronunciati, perché si incorrere in rotture e  l'unghia si può sfaldare.

Detto questo passiamo a parlare delle diverse tipologie di lime.
A differenza degli anni passati, ora in commercio ci sono lime per tutti i gusti, ma non dovete comprare la prima che vi capita a tiro, infatti prima dell'acquisto è bene che teniate conto delle esigenze delle vostre unghie.
Le lime, che siano professionali o meno, sono diverse tra di loro e questa diversità è data dalla forma, dal colore, dalla grandezza e dal grado di abrasione, che si esprime in grit.
Più il grit è alto e più la grana sarà fine e meno abrasiva, al contrario se il grit è basso significa che la grana è grossa e quindi più abrasiva.
La grana migliore per le unghie naturali è quella da 100/180 per limarle, da 240/320 per la superficie e i lati, e il buffer per opacizzarle o levigarle.
Vediamo nel dettaglio quali tipi di lime possiamo trovare in commercio.
Principalmente hanno tre forme: curve (banana o boomerang) che vengono utilizzate più spesso durante la ricostruzione; dritte (strait), che vanno bene sia per unghie naturali che per quelle ricostruite, e vengono usate sia per limare che per fare la forma; mezzaluna (jumbo) che sono una via di mezzo tra le prime due.
A loro volta le lime dritte si differenziano tra di loro per il tipo di materiale con cui sono fatte.
Vetro: è sicuramente la migliore lima che potete trovare in commercio, perché ha una grana fine che può essere usata su qualsiasi tipo di unghia, soprattutto su quelle fragili. Se evitate di farla cadere o di rovinarla vi durerà praticamente per sempre, e oltre a questo la potete anche lavare.

Metallo: va bene solo per coloro che hanno unghie robuste, perché hanno una grana molto ruvida. Quindi, se le vostre unghie sono fragili e tendono a sfaldarsi, tenetevene alla larga.

Cartone: sono le lime più diffuse in commercio, si trovano di diverse forme e grandezze (solitamente hanno stampati sopra dei disegni, oppure hanno dei glitter, o si possono trovare anche monocolore), dalla grana più fine a quella più ruvida. Sono di sicuro le lime più pratiche ed economiche.

Legno: simili a quelle di carone, si adattano alla forma dell'unghia. Ce ne sono di diverse grande, quindi se decidete di comprarle orientatevi verso quella più adatta alle vostre unghie.

A grana di diamante: è un altro tipo di lima che dura nel tempo, come quella in vetro, e può essere sia lavata che sterilizzata.

Plastica: vengono utilizzate dalle estetiste sia per la ricostruzione che per la manicure. In commercio ce ne sono di diverse forme e grane, e anche queste possono essere lavate e disinfettate.

Buffer: sono lime speciali, specifiche per la superficie dell'unghia; servono a opacizzarla o a lucidarla.

Lima a più facce: possono essere a 4, 6 o 8 facce, e ognuna ha una grana differente. Le prime, solitamente più dure, danno la forma e accorciano le unghie, una parte serve a rendere liscio il bordo del margine, eliminando gli accumuli di cheratina, un'altra leviga la superficie e infine l'ultima serve a lucidare.

Lucidante: è una lima morbida con vari lati di materiali adatti a lucidare.

Dopo aver scelto la lima più adatta a noi, bisogna passare alla forma, che deve armonizzarsi bene con la nostra mano, perché non a tutte sta bene una determinata forma, bisogna scegliere quella che ci valorizzi, e per farlo dobbiamo prestare attenzione al nostro letto ungueale, di fatti è lui a indicarci quella migliore per noi.
Le sei forme più conosciute sono queste: ovali, mandorla, quadrate, squovali, rotonde, stiletto.
Ovale - è la forma classica e quella che non richiede molta manutenzione, data la sua semplicità; si adatta a ogni tipo di dito e sta bene a tutte, ma nonostante la sua semplicità dona alla mano grazia e femminilità.
Per realizzarla dovete addrizzare la linea dei lati, successivamente, partendo da questi ultimi, dovete limare fino alla punta, con movimenti delicati, per ultimo lavorate sul bordo di entrambi i lati per arrotondarlo.

Mandorla - come suggerisce il nome, le unghie devono avere la forma di una mandorla. La punta dev'essere arrotondata e non appuntita. Perfetta per chi ha le dita corte, che sembrano subito più lunghe e sottili.
Per realizzarla dovete lavorare sui lati esterni, smussando gli angoli, muovendovi poi verso il centro in modo da creare una punta non troppo accentuata.

Squadrata - è la forma base per realizzare la french manicure, perfetta per chi ha le mani lunghe e affusolare. Sconsigliata per chi la le dita larghe e il letto ungueale corto e largo.
Per realizzarla dobbiamo fare in modo che i lati siano perfettamente dritti e paralleli, la punta deve avere una linea perfettamente dritta, e per farlo dotete posizionare la lima in perpendicolare con l'unghia, formando una T, per ultimo aggiustate gli angoli. Per quanto possa essere bella, è la forma che si rompe più facilmente.

Squovale - è una delle forma più usate perché è perfetta per chi vuole le unghie squadrate ma senza avere gli angoli così netti e appuntiti. Come indica il nome, è una via di mezzo tra l'ovale e la squadrata. Questa forma sta bene a tutte, specie a chi ha un letto ungueale corto e largo, perché non fa apparire le mani tozze.
Per realizzarla dovete muovervi come se stesse realizzando una manicure squadrata, quindi arrotondate i bordi, mentre la linea della punta deve restare retta.

Rotonda - simile alla forma ovale ma ha i lati più arrotondati, e rispecchia la forma naturale delle unghie. Va bene per chi ha le mani grandi e un letto ungueale largo, di fatti questa forma rende le dita più lunghe e sottili.
Per realizzarla partite dai lati, arrotondate poi la punta, che deve seguire la curva naturale del letto ungueale.

Stiletto - hanno una punta molto accentuata, e prendono il nome dallo Stilus, un'arma medievale. È adatta solo a chi ha le mani piccole, con dita sottili, e un letto ungueale non largo.
Per realizzarla dovete per prima cosa avere delle unghie molto lunghe, altrimenti non ci riuscirete mai. Create una linea nel centro dell'unghia, che vi servirà come guida, partendo dalla cuticola fino alla punta. Limate i lati verso il centro, un po' per volta, in modo da regolarvi e fare in modo che la forma sia simmetrica, procedendo verso la punta della linea. Dovete usare una lima molto ruvida, visto il lavoro che c'è da fare, quindi se avete unghie deboli è preferibile dal loro un'altra forma.


E voi che lima utilizzate di solito? Io da poco sono passata a quella in vetro, che mi è stata regalata da mia cugina, e mi ci sto trovando benissimo. Oltre a questa continuo comunque a utilizzare la lima a 6 facce di Essence e il buffer per opacizzarle.
Quale forma avete dato alle vostre unghie o quale vorreste provare? Io sono fedele al caro e vecchio squovale, e non lo cambierei con nessun'altra forma.
Alla prossima :)


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2 commenti

  1. Io uso la lima in metallo e il buffer, e le unghie le faccio rotonde :)

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    1. Beata te, allora devi avere unghie robustissime, non sai quanto ti invidio!

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